"LA PELLE DEL FANTASMA E ALTRE POESIE": LA LIRICA DI RENÉ DAUMAL IN UN VOLUMETTO DELLE EDIZIONI VIA DEL VENTO
Ne dà ampia prova il volumetto dal titolo La pelle del fantasma, pubblicato quasi due decenni fa dalle Edizioni Via del Vento all'interno della splendida collana «Acquamarina», a cura e traduzione dalla lingua francese di Pasquale Di Palmo che così conclude nella sua postfazione: «Lo stesso enciclopedismo daumaliano [...] sembra nelle poesie disgregarsi per lasciar posto a un flusso verbale irrefrenabile che solo di rado conosce la lapidarietà dell'aforisma o l'essenzialità dell'epigramma. Le folgorazioni che scaturiscono dal suo dettato non potranno che rappresentare l'unica possibilità di esorcizzare il tema della morte che attraversa la poetica di Daumal come un devastante "vento di malattia", presagendo la fine incombente dell'autore».
Diciannove i componimenti racchiusi in queste pagine; tra essi riportiamo per intero quello intitolato L'abbandono (pag. 12), tra le poesie senz'altro più rappresentative della breve raccolta in questione:
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| René Daumal (fonte immagine: www.viadelvento.it) |
Una pubblicazione degna di nota che può incuriosire il lettore divenendo così un validissimo punto di partenza per iniziare a conoscere e approfondire la figura di René Daumal; il poeta, soprattutto in alcuni testi, sembra davvero presagire la propria prematura scomparsa, tale è la cura e l'intensità delle parole ed espressioni adoperate, come se egli, seppur in vita, vedesse se stesso già da una dimensione altra con un distacco che non si comprende bene se sia sofferente o di sollievo. Come nella lirica di apertura La pelle del fantasma (pag. 3), dalla quale prende il titolo il volumetto, dove lo sguardo esterno - rivolto a un "tu" della miglior tradizione mistica - non si limita a pura passiva accettazione, ma diviene al tempo stesso azione cosciente che sottolinea la presa d'atto appunto della nuova dimensione, della sua "nuova pelle di fantasma":
non resta niente, isole sparpagliate
se ne vanno a morire negli abissi,
ma io non so più perdermi
e piango nel finto giorno.
René Daumal, La pelle del fantasma e altre poesie (volumetto n° 31 collana «Acquamarina»), a cura e traduzione di Pasquale Di Palmo, Edizioni Via del Vento, 2007 - pagine 32, ISBN 888741956, Euro 4,00
È possibile acquistare questo volumetto, così come tutti quelli ancora disponibili in catalogo, sia ordinandolo attraverso le librerie (tradizionali e online) sia contattando direttamente la casa editrice:
sito web: http://www.viadelvento.it/
e-mail: info@viadelvento.it
pagina Facebook: https://www.facebook.com/viadelvento/?locale=it_IT
Per leggere la scheda biobibliografica relativa al curatore della pubblicazione, il poeta, saggista e traduttore Pasquale Di Palmo, cliccare qui.Di seguito il link che rimanda alla scheda della raccolta sul sito delle Edizioni Via del Vento: https://www.viadelvento.it/catalogo/scheda.php?libro=144
Per aprire invece l'intera lista dei titoli della collana di poesia «Acquamarina» cliccare qui.
Si ricorda infine che, sebbene tale collana sia nel frattempo cessata, a partire dalla fine del 2021 l'editore Fabrizio Zollo ha provveduto a pubblicare una seconda edizione, ampliata, di sei volumetti (per maggiori informazioni cliccare su ogni singolo titolo, o si faccia una ricerca nell'archivio di questo blog):
Poeta Nero di Antonin Artaud, a cura e traduzione di Pasquale Di Palmo (n° 10);
La luna e il tasso di Sylvia Plath, a cura e traduzione di Piera Mattei (n° 42);
È flebile la mia voce di Anna Achmatova, a cura e traduzione di Paolo Galvagni (n° 46);
La luna di Edith Södergran, a cura e traduzione di Daniela Marcheschi (n° 1);
Sarà estate di Emily Dickinson, a cura e traduzione di Piera Mattei (n° 22);
Una come lei di Anne Sexton, a cura e traduzione di Marina de Carneri (n° 41).
Laura Vargiu




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