RUBRICA "DALL'ULTIMO BANCO VEDEVO IL MONDO - I RACCONTI DI ANDREA": SOGNO D'ESTATE
Dall'ultimo banco vedevo il mondo I racconti di Andrea SOGNO D'ESTATE Improvvisa, è giunta l'estate. Soffocante, di sciroccate umide, zanzare e notti insonni alla finestra. Inaspettati, esplodono nell'aria plumbea violenti temporali, a rovinar raccolti e spezzare l'afa. Per poco, poi si ricomincia. Gli oleandri in giardino sono tutti in fiore, l'erba gialla e rinsecchita dà l'idea di non voler mai più rinascere e io mi ostino ad innaffiare ogni sera i pomodori messi a dimora da mio padre insieme a poche, povere piantine di granoturco che mi sono incaponito di seminare, orgoglioso dell'idea che avrei raccolto abbastanza mais per future galline. La gattina di mia madre, anzi gattaccia dovrei dire, otto anni in un corpo scheletrico di nervi e ferocia, se ne sta a dormire nell'angolo più ventilato della proprietà, risparmiando le forze e preparandosi alla caccia notturna che mai, come quest'anno, le ha portato in dote trofei di pred...





