RUBRICA "DALL'ULTIMO BANCO VEDEVO IL MONDO - I RACCONTI DI ANDREA": A MODENA NON USCITE DA SOLI PER NATALE - X^ PARTE
Dall'ultimo banco vedevo il mondo I racconti di Andrea © Andrea Ronchetti A MODENA NON USCITE DA SOLI PER NATALE X^ parte «È cominciato tutto con l’infortunio domestico, vero, Paul? Che tanto infortunio domestico non è. Piuttosto l’incontro con un destino orrendo, direi. Era una bella sera d’estate, di luna piena e tu...» «...Ed io tornavo a casa. Ero stato con altri compagni da un amico. Frank, mi pare si chiamasse. Abitavamo all’epoca in un cottage di campagna ed io stavo percorrendo un viottolo da solo, avendoli appena salutati. All’improvviso, balzando fuori da un grosso cespuglio, mi si parò davanti un essere enorme, dotato di braccia possenti dalla forma animalesca, simili a zampe. Anche le mani erano particolari: rivoltate verso il corpo come piagate dall’artrosi, mostravano unghie lunghissime, mostruose, orrendamente ricurve. Aveva il corpo coperto da peli scuri e orecchie appuntite dalle dimensioni abnormi. Una coda pelosa...
